Animeclick

La versione testuale e leggera di AnimeClick


19/11/2008: Resident Evil: Degeneration, caratteristiche DVD e Blu-ray (news by Redazione)
Saranno in vendita dal 3 febbraio 2009 le edizioni italiane in DVD e Blu-ray dell'atteso film d'animazione in grafica 3d della Capcom e Sony Pictures.

Sette anni dopo l'Incidente alla Umbrella Corporation uno zombie fa improvvisamente irruzione in un aeroporto americano attaccando i presenti e innescando una nuova catena di terrore e morte...

Resident Evil: Degeneration
Sony Pictures Home Entertainment
Disponibile in Italia dal 03.02.2009


HOMEVIDEO - DVD

Formato dischi:
Doppio strato

Formato video:
1.78 PAL Anamorfico

Tracce audio:
Italiano Dolby Digital - 5.1
Inglese Dolby Digital - 5.1

Sottotitoli:
Inglese
Italiano(non udenti)

Contenuti Extra:
n.d. (Da confermare)


HOMEVIDEO - Blu-ray

Formato dischi:
Doppio strato

Formato video:
1.78 PAL Anamorfico HD

Tracce audio:
Italiano Dolby TrueHD - 5.1
Inglese Dolby TrueHD - 5.1

Sottotitoli:
Inglese
Italiano(non udenti)

Contenuti Extra:
n.d. (Da confermare)


Di seguito i primi undici minuti della pellicola suddivisi in due clip: otto minuti per la libera visione e tre minuti vietati ai minori per contenuti violenti.




Discuti questa notizia sul Forum

19/11/2008: Giappone: arriva il contatore di morsi! (news by Redazione)
Dal Giappone arriva il... contatore di morsi! L'ultima meraviglia della tecnologia nipponica è pensata per insegnare ai più piccoli la corretta masticazione del cibo: come farne a meno?

Riprendiamo da News dal Giappone:

Quante volte ci hanno detto di mangiare lentamente e di masticare bene il cibo? Per coloro che vogliono essere proprio sicuri che i loro figli masticano il cibo a sufficienza, la Nittō Kagaku Corp. (日陶科学株式会社, Nittō Kagaku Kabushikigaisha) ha creato il Kami Kami Sensor (かみかみセンサー), un dispositivo pensato per i bambini in grado di contare quante volte si mastica.

Il dispositivo è equipaggiato con dei sensori che captano il movimento dei muscoli della mandibola. Su un display a cristalli liquidi vengono visualizzate quante volte il cibo viene masticato.

Il dispositivo è molto facile da usare e può essere utilizzato direttamente dal bambino sia a casa sia alla mensa scolastica, permettendo al bambino di imparare divertendosi a masticare bene il cibo prima di inghiottirlo.

Il Kami Kami Sensor infatti emette un suono ogni 30 movimenti della mandibola (gli esperti consigliano infatti di masticare un boccone almeno 30 volte) ed ogni 1000 movimenti in totale il sensore emette una melodia.

Il dispositivo si applica facilmente dietro le orecchie, e il display a cristalli liquidi a forma di pesciolino può essere comodamente appoggiato sul tavolo.

Il Kami Kami Sensor è disponibile in due misure, una piccola (S) pensata per i bambini delle elementari, e una grande (M) per quelli delle scuole medie. Il prezzo varia a seconda dei modelli, e va da 11.550 yen (circa 94,50 €) a 57.750 (circa 473 €).

Discuti questa notizia sul Forum

19/11/2008: Top Ten settimanale manga dal Giappone (19/11/2008) (news by Redazione)
Classifica settimanale Tohan dei manga più venduti in Giappone al 19 novembre 2008:

1. Detective Conan (63)
2. Naruto (44)
3. Tutor Hitman Reborn (22)
4. Gentleman’s Alliance (11)
5. Kannagi (6)
6. Eyeshield 21 (32)
7. Real (8)
8. Vampire Knight (9)
9. Midnight Secretary (5)
10. Sengoku tenshoki (3)


Settimana precedente.

Discuti questa notizia sul Forum

19/11/2008: Top Ten settimanale giapponese doujinshi (15/11/2008) (news by Redazione)
Top 10 Toranoana dei doujinshi più venduti in Giappone al 15 novembre 2008:

1
CALL ME TONIGHT

by: Ishihara Souka
Circle: Jumbo Max
Category: Anime - BIG West - Macross Frontier
Price:840円
Age Rating: 18+
Release date: October 26, 2008

2
とらだけに… - ToraDake ni…

by: Arai Kazuki
Circle::Maru Arai
Category: Light Novel - MediaWorks - Tora Dora!
Price: 315円
Age Rating: 18+
Release Date: November 1, 2008

3
小鳥さんの業務日誌 - Kotori-san no Gyoumu Nisshi

by: Zanji
Circle: ASGO
Category: Video Game - XBox/Namco - idolM@ster
Price:420円
Age Rating: 18+
Release Date: November 02, 2008

4
その剣はおれたか - Zono Ken wa Oretaka

by: Asuhiro
Circle: Handsome Aniki
Category: Video Game - Game Boy/Flight Plan - Summon Night
Price:630円
Age rating: 18+
Release Date: November 5, 2008

5
In Search Of Sanity

by: Tamiya Akito
Circle: Silver Star
Category: Anime - Seven Arcs - Magical Lyrical Shojo Nanoha
Price:630円
Age Rating: 18+
Release date: November 09, 2008

6
BEACH BOY

by: Kuro Kenjuu
Circle: Black Dog
Category: Manga - Kodansha/Shoujo - Sailor Moon
Age Rating: 18+
Price: 735円
Release Date: August 17, 2008 - Comiket 74

7
も〜っと♪ はに〜とらっぷ・いおん おぺる - Mo~tto Honey Trouble Ion Opal

by: soba
Circle: SAZ
Category: anime - Seven Arcs - Magical Lyrical Shojo Nanoha
Price:420円
Age Rating: 18+
Release Date: November 11, 2008

8
IDOL NAVIGATOR 03

by: Haritama Hiroyuki
Circle: Studio N・BALL
Category: Video Game - XBox/Namco - the idolm@aster
Price:630円
Age Rating: 18+
Release Date: August 11, 2008

9
ほ〜っぺに ちゅ - Ho~ppeni Chu

by: soba
Circle: SAZ
Category: anime - Seven Arcs - Magical Lyrical Shojo Nanoha
Price: 525円
Age Rating: 18+
Release Date: November 10, 2008

10
埋火 - Maika

by: John Sichiou
Circle: Patricide
Category: anime - Seven Arcs - Magical Lyrical Shojo Nanoha
Price: 630円
Age Rating: 18+
Release Date: November 09, 2008

Classifica precedente.

Fonte: MangaCast.


Discuti questa notizia sul Forum

19/11/2008: Online Mangaijin numero 15 (news by Tacchan)
Mangaijin n. 15 - Editoriale

Benvenuti sul numero 15 di Mangaijin! Come potete vedere, il numero è abbondante come al solito. Iniziamo subito con l’affermare la vittoria del nostro concorso da parte di Qsan, la cui tavola potete vedere su questo numero della rivista. Presto indiremo un altro concorso, con un tema molto importante per noi, dunque continuate a rimanere informati!

Per quanto riguarda le opere, vediamo un po’ in ordine sparso cosa vi offriamo: iniziamo con Heavendoor, del team che cresce sempre più all’interno di Mangaijin, e che ci propone una storia di cui possiamo ammirare e gustare i continui progressi. Passiamo poi per il nostro classico pezzo forte, rappresentato da Super Bunny Chu Chu dell’ormai mitico Jojo. Una nuova recensione, sulle nostre pagine, ma non vi anticiperò di cosa si tratta! Proseguiamo con Madre, una nuova storia autoconclusiva da parte di un nuovo autore e con uno stile grafico del tutto nuovo che sicuramente lascerà il segno, e concludiamo in bellezza con Il Figlio del Sole, di cui già avete avuto un assaggio.

Per questo numero è tutto, ma stiamo già preparando quello successivo! Continuate a seguirci con la stessa passione e affetto che ci avete dedicato fino a questo momento. Grazie a voi, stiamo ottenendo risultati enormi (alcuni ancora top secret) che speriamo di mostrarvi al più presto.

Ricordiamo che, chi ci volesse conoscere, e fare due chiacchiere con me, può trovarci al Comicult, la Fiera del Fumetto del Grande Salento, in cui Mangaijin avrà un notevole ruolo da ospite! Non mancate!

Al prossimo mese.

Il Direttore
.

La rivista è disponibile per il download gratuito su Mangaijin.
Discuti questa notizia sul Forum

19/11/2008: Hiro: Prince of Tennis e Gundam sul digitale terrestre Mediaset (news by Redazione)
Dal 8 dicembre è in arrivo la nuova offerta Mediaset sul digitale terrestre: si tratta di Premium Fantasy, 4 nuovi canali dedicati ai bambini e ai ragazzi.

hiro

L'offerta sarà composta dai canali Cartoon Network, Disney Channel, Playhouse Disney e dal nuovo Hiro, che ospiterà anche serie inedite dell'animazione giapponese come Prince of Tennis e Lodoss War. Ecco la presentazione completa dal sito di Mediaset Premium:

Premium Fantasy è la nuova offerta Mediaset Premium, interamente dedicata a bambini e ragazzi, che va ad aggiungersi a Premium Gallery e Premium Calcio.

Quattro le nuove proposte contenute all'interno del mondo Fantasy che prenderà il via l'8 dicembre:

Cartoon Network: edito da Turner Broadcasting System, del gruppo TimeWarner, trasmette 24 ore al giorno un mix unico, innovativo e originale di show. Celebri cartoni ("Scooby-Doo", "Le Superchicche", "Ben 10" e molti altri), ma anche serie in live action e film.

Disney Channel: con la sua formidabile proposta di serie animate, live action, produzioni locali e Disney Channel Original Movie di grandissimo successo, offre il meglio del brand attraverso una programmazione di 24 ore su 24 senza interruzioni pubblicitarie (Disney Channel è disponibile anche nella versione + 1). Nel palinsesto di Disney Channel trovano spazio appuntamenti realizzati appositamente per il giovane pubblico del canale e per tutta la famiglia, serie animate di nuova generazione e telefilm popolari A live action e animazione, gli assi portanti dell'offerta di Disney Channel, da diversi anni si è aggiunta anche la realtà delle produzioni locali.

Playhouse Disney: ha una linea editoriale pensata specificatamente per il target prescolare. Attraverso serie animate di grande successo concepite e realizzate per i più piccoli come "La casa di Topolino", "Manny Tuttofare", "I miei amici Tigro e Pooh" e "Little Einsteins", Playhouse Disney unisce il divertimento alla possibilità di imparare e aiuta i genitori nell'esperienza di far crescere bene i propri figli.

Hiro: nuova proposta confezionata da Mediaset, è l'offerta dedicata ai pre-adolescenti, ai bambini di età compresa tra gli 8 e i 14 anni ma anche ai "bambini di ieri", agli adulti che coltivano ancora la passione per i cartoon. Uno spazio senza confini popolato da tutti gli eroi più amati: da "Dragon Ball" a "Yu-gi-ho" a "Prince of Tennis", dalle indagini metropolitane del piccolo "Conan" ai buffi pinguini di "Dr. Slump e Arale". E ancora "King Arthur", "Lodoss War", i ninjia di "Naruto" e della ciurma di "One Piece".


Ecco le principali novità in Prima TV in arrivo su HIRO:

Prince of Tennis
Devichil
Il segreto della sabbia
Dinosaur King
Zoids
Record of Lodoss War
Z Gundam

Si ringraziano i tanti che hanno immediatamente provveduto alla segnalazione.
Discuti questa notizia sul Forum

19/11/2008: Crisi economica e Anime: Gonzo taglia il 50% delle sue serie (news by Commander P5)
In questo periodo di crisi mondiale, anche il business che ruota attorno agli anime e i manga accusa duri colpi.

GDH, la holding alla quale appartiene lo studio d’animazione Gonzo (Last Exile, Witchblade, Rosario + Vampire), in un recente annuncio ha comunicato l’intenzione di ridurre del 50% il numero di nuovi titoli in produzione nel corso del prossimo anno fiscale.

Attualmente la compagnia produce anime attraverso i suoi quattro studi interni e alcune succursali esterne: il proposito è di accorpare i primi un un’unica divisione riducendo contemporaneamente e “con attenzione” le uscite da 8 a 4 titoli.
GDH non specifica quali serie continueranno ad essere sviluppate, anche se Gonzo ha già annunciato che lavorerà su The Tower of Druaga: The Sword of Uruk, Slap Up Party – Arad Senki, Shangri-La e Alive – Saishu shinka teki shonen durante il 2009.

Oltre a questi titoli lo studio ha in produzione il film per il piccolo schermo Afro Samurai: Resurrection, anche se ne è prevista la messa in onda negli USA per il mese di gennaio, prima del prossimo anno fiscale, e le serie tv in corso LineBarrels of Iron e Rosario + Vampire Capu2.

Contemporaneamente GDH ha in progetto di dimezzare lo stipendio del direttore rappresentativo, ridurre del 30% il numero dei dirigenti, e tagliare di otto unità il personale amministrativo ed esecutivo (10-20% del totale); con queste scelte il gruppo conta di risparmiare dai 40 ai 120 milioni di yen (400.000 – 1.2 milioni di $) in affitti, da 40 a 50 milioni di yen (400.000 – 500.000 $) in costi strutturali e da 50 a 100 milioni di yen (500.000 – 1 milione di $) in possibili spese di gestione.

Recentemente la compagnia giapponese Iwakaze Capital ha rilevato la quota di maggioranza delle azioni GDH; parallelamente hanno rassegnato le dimissioni il CEO della società, Shinichiro Ishikawa, l’amministratore finanziario Fumiaki Goto e il vice presidente esecutivo Yasushi Uchida.

Discuti questa notizia sul Forum

18/11/2008: Kenshiro den ZERO: due clip dal nuovissimo film (news by Redazione)
Hokuto no Ken ZERO: Kenshiro densetsu, l’ultimo della nuova serie di film che ha riscritto la saga di Ken il guerriero, è stato proiettato nelle sale giapponesi dal 11 ottobre, preceduto da un’anteprima il giorno 4 a Tokyo.

Incentrato completamente sul successore della sacra scuola di Hokuto, sembrerebbe un prequel della serie classica, ambientato dopo il rapimento di Julia da parte di Shin. Vi presentiamo di seguito in anteprima due clip dal film in lingua originale tratte da YouTube:

Kenshiro den ZERO




Kenshiro den, è l'ultimo dei cinque nuovi anime del progetto Hokuto no Ken shin kyuseishu densetsu, ideato per festeggiare il 25° anniversario del manga di Tetsuo Hara (disegni) e Buronson (storia).

Il 4 luglio scorso il primo dei nuovi film d'animazione dedicati a Ken il guerriero, Raoh gaiden junai-hen, è arrivato anche nei cinema italiani grazie all’operato congiunto di Yamato Video, Dolmen e Mikado col titolo Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto, posizionandosi quarto al boxoffice e raccogliendo il discreto favore della critica.

Gli altri tre episodi della serie sono:
- Hokuto no Ken: Yuria densetsu (OAV)
- Hokuto no Ken: Raoh den gekito no sho (Film)
- Hokuto no Ken: Toki densetsu (OAV)

Per pubblicizzare il nuovo lungometraggio d’animazione, in Giappone sono state celebrate le “nozze” tra Kenshiro e Julia. Non è uno scherzo! A partecipare all'evento sono stati in 3000 a fronte dei 777 posti a sedere. Tra gli invitati illustri ci sono stati gli autori del manga, il produttore della North Star Pictures Nobuhiko Horie, la compositrice Yuki Kajiura, il gruppo musicale visual-kei Jealkb e la cantante Mina Muse (che hanno collaborato alla colonna sonora del nuovo film di Ken).

Similmente è stato fatto lo scorso anno per il “funerale” di Raul, messo in scena per promuovere il secondo lungometraggio della serie, Raoh den gekito no sho.

Discuti questa notizia sul Forum

18/11/2008: Oggi nuovo appuntamento con l'Anime Night: commentiamolo qui (news by Redazione)

18/11/2008: Naruto Shippuden su Italia1: continuiamo a commentare gli episodi (news by Redazione)

18/11/2008: Buycartoon.it: La leggenda di Hokuto LE (2 DVD + libro + cartoline) (news by Redazione)

18/11/2008: Una pausa per D.Gray Man (news by Redazione)
Riprendiamo la notizia direttamente dalle pagine del sito ufficiale di Panini Comics:

Auguri di pronta guarigione per l’autrice Katsura Hoshino

Dall’ultimo numero di Weekly Shonen Jump, magazine di punta del mondo fumettistico giapponese, apprendiamo dei problemi di salute della mangaka autrice di D.GRAY MAN; problemi che costringeranno la serializzazione del manga a una pausa forzata i cui tempi purtroppo non ci è ancora dato di sapere.
La nota infatti non comunica nulla riguardo la durata della pausa, anche se l’augurio da parte di tutti noi del settore e dei nostri appassionati lettori è naturalmente quello di una guarigione lieta e completa il prima possibile.
In Giappone il manga, serializzato dal 2004, è arrivato a quota sedici tankobon, mentre qui in Italia proprio il 20 novembre uscirà in tutte le edicole e fumetterie il volume numero 14.

Manga Superstars N. 48
D.GRAY MAN N. 14
11x17, B., 192 pp., b/n Euro 3,90


Vi invitiamo a non perdere questo importante appuntamento, continueremo naturalmente a tenervi aggiornati sulla situazione non appena si presenteranno ulteriori novità. Stay tuned!

Discuti questa notizia sul Forum

18/11/2008: Kappa Edizioni: I Cavalieri dello Zodiaco – I Giganti di Tifone (news by Redazione)
Dal blog di CAPITAN BARIKKO, un recente update su I Cavalieri dello Zodiaco – I Giganti di Tifone, secondo romanzo della GIGANTOMACHIA orchestrata dall'autore originale del manga, Masami Kurumada, e lo scrittore Tatsuya Hamasaki:

Giganti all'orizzonte (a novembre)

"Ho visto cose che voi piratelli d'acqua dolce non immaginate nemmeno…
Ho visto uno dei miei Kappa-colleghi portarsi a casa l'impaginato del secondo volume del romanzo I CAVALIERI DELLO ZODIACO - GIGANTOMACHIA per rileggerlo e approvarlo, in modo da mandarlo in stampa e distribuirlo a dicembre.
Ho visto cose…

AGGIORNAMENTO 17.11.2008
Incredibile ma vero: mi comunicano dalla regia che I CAVALIERI DELLO ZODIACO - GIGANTOMACHIA 2 sarà addirittura distribuito a fine novembre. I giganti hanno le gambe lunghe, e quindi camminano più veloci, a quanto pare…


Gigantomachia

I Cavalieri dello Zodiaco – I Giganti di Tifone
(2008) 15x21 cm, 160 pagine, b/n, euro 15
ISBN 978-88-7471-203-8

Dopo un lungo periodo di armonia, nuove guerre vengono a sconvolgere il mondo dei Cavalieri. I Giganti sono tornati in libertà con lo scopo di conquistare il mondo e distruggere il genere umano. I Silver Saints e i Bronze Saints raggiungono la Sicilia nel tentativo di salvare la dea Atena e sconfiggere i malvagi Giganti, calandosi nella fauci dell’Etna che sta però minacciando un’eruzione. Con questo secondo romanzo si conclude la saga de I Cavalieri dello Zodiaco in una lotta all’ultimo sangue dall’esito incerto. Doppio mini-poster in omaggio!

Già disponibile il primo volume:

I Cavalieri dello Zodiaco – Storia di Mei
(2008) 15x21 cm, 160 pagine, b/n, euro 15
ISBN 978-88-7471-190-1

Masami Kurumada ci trascina in Sicilia per la più sanguinosa e inedita delle battaglie: i Cavalieri di Atena dovranno allearsi con Mei per opporsi ai Giganti Agrio, Toante, Pallade, Encelado, e sconfiggere Tifone, i cui poteri, grazie all'eruzione dell'Etna, appaiono a dir poco smisurati. I nostri eroi ci sono proprio tutti, Saiya, Shun, Hyoga, Atena… Ma farete la conoscenza anche di Yuri (officiante nel Santuario, da dove viene rapita per attirare in trappola i Cavalieri) e di Mei (uno dei fratelli e compagno d’infanzia di Seiya). Doppio mini-poster in omaggio!

Discuti questa notizia sul Forum

18/11/2008: Totoro, doppiaggio completato, ma il vicino non è mio... (news by tuttocartoni)
Il doppiaggio, anzi il ri-doppiaggio, di Totoro, atteso "classico" di Hayao Miyazaki e Studio Ghibli è stato completato. Ecco quanto scrive il direttore del doppiaggio, Gualtiero Cannarsi, nel forum degli appassionati dello Studio Ghibli:

"Lun nov 03, 2008 12:21 am
Il doppiaggio è stato completato.

Sono felice di sottolineare che questo doppiaggio si è svolto in uno dei 'massimi templi' del settore, ovvero la storica International Recording, oggi Technicolor.

Il livello delle sale e soprattutto del personale tecnico e artistico di questo studio è, semplicemente, ai massimi livelli.

Credo che il risultato si senta, soprattutto si sentirà. A partire dalle incisioni, la qualità audio è stata davvero elevata.

In questo caso, ho potuto supervisionare personalmente la sincronizzazione, non 'di straforo', come sempre ho fatto, ma ufficialmente. Il montaggio audio sarà indi più che mai preciso e fedele all'originale.

Nota di merito particolare per il mix: se n'è occupato, sempre affiancato da me, il bravissimo Roberto Moroni. Stiamo parlando di un professionista che, nel campo, è forse il numero uno in Italia. Una persona che ha lavorato con artisti del calibro di Fellini, Tornatore, Visconti, e infiniti altri. Con una cultura musicale e audiofila spaventosa, un'esperienza irraggiungibile, e ancora una passione e un orecchio impensabili.

Non avrei mai potuto sperare tanto, semplicemente
".

Totoro 1

Sulla mancanza del possessivo mio nel titolo del film, come invece indicato nell'edizione inglese, e sempre riportato in quello italiano, Cannarsi precisa:

"Si', il titolo originale e' "Il vicino Totoro" (senza possessivo alcuno), originariamente espresso con costrutto genitivo-attributivo (specificazione attributiva).

Genitiva attributiva è una costruzione genitiva che propone un complemento di specificazione dal valore attributivo del sostantivo specificato. Questa cosa e' tipica delle lingue agglutinanti, quindi il Giapponese, ma e' un po' presente anche in Inglese (soprattutto con le specificazioni sostantivali dirette), e poco poco anche in Italiano.

Ad esempio, se io dico "Il viaggio della disgrazia", intendo chiaramente "Viaggio disgraziato", dato che la specificazione diventa automaticamente metaforica.

Questa cosa in Giapponese funziona anche con quelle che per noi sono apposizioni di specificazione. Quindi -ad esempio- "Kaeru no Elta" (Elta delle/a rane/a) significa in effetti "Elta la Rana". Ovvero il "concetto appositivo" di "rana2 si "attacca" genitivamente al sostantivo principale "Elta", ma lo specifica non in senso di appartenenza reale, ma di appartenenza meramente concettuale, indi appositiva-attributiva
".

Totoro 2

Per finire, il direttore fa notare quanto sia curioso che Totoro stia per uscire in Italia proprio mentre in Giappone si festeggia il ventennale!
Discuti questa notizia sul Forum

18/11/2008: «Copio, dunque sono» (news by Domenico V)
Ernesto Assante, scrittore, critico, giornalista di La Repubblica, a suo tempo direttore di McLink, il primo Internet Provider italiano, ha creato e diretto i progetti La Repubblica.it e Kataweb, il ben noto supplemento di Repubblica, Musica!, e Computer Valley. Ora decide di pubblicare, seguendo l’esempio di esperimenti simili, senza un editore, ma direttamente online, attraverso il sito www.ilmiolibro.it, un’interessante opera intitolata «Copio, dunque sono».

Il libro tratta della lunga e profonda crisi dell'industria multimediale mondiale nelle sue trasformazioni dal tramonto dell'era del vinile, dei nastri magnetici, all'epoca del CD, a YouTube, al file-sharing, a eMule. La nostra epoca.

Assante evidenzia alcuni temi dominanti quali la tutela del copyright, il ruolo delle major, il rapporto con i consumatori, in effetti i problemi principali sui quali ruota da tempo il dibattito che ha riscontri pratici molto importanti per tutti coloro i quali operano nel Web. E' dal dibattito sul diritto alla libertà di copia, al controllo sulla copia, su come questo debba essere limitato - se debba essere limitato - che nasce lo scontro sul file-sharing.

Le possibilità offerte dalle nuove tecnologie ai consumatori e agli stessi autori, che possono adoperarle per svincolarsi dai contratti con le case di produzione per rivolgersi direttamente al pubblico, hanno avuto un effetto dirompente, ma non sono la causa, sono solo un aspetto della crisi che si trascinava da anni, dai tempi dell'industria discografica.

Anche questo testo è un aspetto di questa crisi. Nasce senza un editore. Si rivolge direttamente ai suoi lettori abbattendo nettamente i suoi costi. Chiunque desideri può ordinarlo dal sito www.ilmiolibro.it e riceverlo direttamente a casa. Il prezzo è di 12,50 euro, le pagine 232.

- Anteprima in pdf -

Discuti questa notizia sul Forum

17/11/2008: Tower of Druaga: The Sword of Uruk, nuovo trailer per la serie Gonzo (news by Domenico V)
Il sito ufficiale giapponese di The Tower of Druaga ha immesso online un secondo trailer di circa 2 minuti per la seconda serie intitolata The Tower of Druaga: The Sword of Uruk, che studio Gonzo lancerà il prossimo gennaio.

La regia della serie, ispirata ancora al videogame omonimo di Namco Bandai, è affidata a Koichi Chigira, la sceneggiatura e la struttura della serie sono di Shoji Gatoh, la direzione dell’animazione di Toshiyuki Fujisawa e Junichi Takaoka, che si occuperà anche del character design con la cooperazione di Atsushi Yamagata, mentre il design dei vari mostri che compariranno in abbondanza nella serie è di Manabu Tanzawa.

Trailer


A fine marzo di quest’anno GDH International, società partner di Gonzo, ha siglato importanti accordi con tre dei maggiori siti di video in streaming, YouTube, Crunchyroll e BOST TV, per distribuire online, in contemporanea con la loro trasmissione televisiva giapponese, anime sottotitolati in inglese. Tra questi proprio la prima serie di The Tower of Druaga.
Il servizio, riservato agli utenti stranieri, è stato studiato per tentare di arginare il fenomeno del fansub e colmare il vuoto fra la messa in onda delle serie in Giappone e il momento in cui queste sono rese disponibili in via ufficiale nel resto del mondo.
Discuti questa notizia sul Forum

17/11/2008: La filosofia scolastica degli Anime (news by Shutaro)
La rubrica «Ask John» (Chiedilo a John) di AnimeNation Blog, in questi giorni ha affrontato la questione del rapporto tra anime e scuola.

Domanda

Perché il trasferimento di studenti in nuovi istituti è divenuto un soggetto tanto diffuso negli anime?

Indubbiamente una delle caratteristiche più comuni in cui è facile imbattersi negli anime e l’arrivo di nuovo studente che, avvolto da un’aura di mistero, interrompe la solita routine della classe.
Sarebbe interessante spiegare l’origine di questo espediente con i suoi effetti, e se si trova la classica eccezione che conferma la regola.

Risposta

Negli ultimi quindici anni lo stile narrativo negli anime e nei manga si è basato molto sulla figura dello studente e i suoi surrogati, arrivando perfino a definirla come caratteristica principale di un anime. Se facciamo caso alle ultime serie animate giapponesi, possiamo notare che almeno in cinque di esse tutta la storia si incentra sulle avventure scolastiche del nuovo arrivato. Cerchiamo di capire il perché dell’uso cosi frequente di questo soggetto.

Nella storia degli anime il primo caso in cui si è potuto parlare del cosiddetto trasferimento studentesco, è avvenuto nella serie Sasurai no taiyo (Jane e Micci in Italia) del 1971. Il fenomeno ha pian piano iniziato ad avviarsi, portando alla luce successi come Lamù, la ragazza dello spazio, Sun College e Dr. Slump.
Ma l’apice è stato toccato nel 1991 con la serie OAV della Gainax, Houno no tenkousei (Blazing Transfer Student).

La serie, poco conosciuta, è tratta da un B-Movie giapponese degli anni Settanta, portando nell’immaginario degli anime l’icona dello studente spavaldo e determinato a farsi valere nel nuovo istituto.

Vari autori hanno cercato di far evolvere questo carattere in parodie del tipo Akane Maniax, ma l’iconografia vera e propria venne lanciata dalla serie Gainax.

Nella società giapponese, l’individualismo è un male a dir poco terribile non tanto per il singolo quanto per la collettività. In Giappone i gruppi sociali sono organizzati in senso “verticale”: i membri di un villaggio, di un'impresa e della stessa comunità nazionale hanno sviluppato un profondo senso della gerarchia e si identificano con il gruppo al quale appartengono.
Ogni individuo dipende direttamente da un altro, al quale è legato da un rapporto dalle forti valenze emotive, che conferisce prestigio e, soprattutto, identità sociale. La modernizzazione e lo sviluppo industriale non avrebbero intaccato l'originalità della società giapponese.

Quindi il concetto del trasferimento dell’allievo oltre a rappresentare un possibile soggetto per la narrazione poiché la storia incentrata sul ragazzo “nuovo” riesce a sfidare le convezioni uscendo dai caratteri standard che il Giappone si è abituato a seguire. Questo tema è divenuto molto apprezzato dagli autori di anime non solo perché riesce ad infrangere la barriera della normalità, ma per la malleabilità che può venire usata nelle diverse storie che vadano da una storia romantica ad una comica, o avventurosa, senza spezzare il filo conduttore del racconto.

Altri esempi li possiamo trovare in Azumanga daioh, Denno Coil, Sukeban deka, La malinconia di Haruhi Suzumiya, Sugar Rune ecc.

L’unica variante che può verificarsi in questa tematica è l’arrivo di un nuovo insegnante, che spesso potrà vestire i panni dell’acerrimo nemico del protagonista, tentando continuamente di sottomettere il nuovo arrivato per far capire chi comanda oppure, ricordando Great Teacher Onizuka, starà dalla parte degli alunni.


Della stessa serie:

» Perché i giapponesi sono ossessionati dall’Italia e la sua cultura?
» Perché i personaggi degli anime non dimostrano la loro vera età?
» Naruto: Perché Gaara è un personaggio così catalizzatore?
» Perché Gundam è divenuto un Franchise e altri titoli Sci-Fi no?
» Anime: hanno una pericolosa influenza sui ragazzi?
» Anime e manga: in USA Ecchi Boys più tollerati dei Lolicon?
» Quale criterio usa il Giappone per la censura degli anime?
» Il declino degli anime in America, una dozzina di buoni motivi
Discuti questa notizia sul Forum

17/11/2008: Resident Evil: Degeneration, 11 minuti online in attesa del DVD (news by Domenico V)
A poco meno di un mese dal lancio nei cinema giapponesi di Resident Evil: Degeneration, la macchina pubblicitaria di Sony Pictures si è messa in moto.

Mentre il film viene presentato in diverse occasioni ufficiali e non (come all'aeroporto giapponese di Nagoya), il sito IGN ha potuto proporre online i primi undici minuti della pellicola suddivisi in due clip: otto minuti per la libera visione e tre minuti vietati ai minori per contenuti violenti.

In circa 96 minuti di grafica digitale, Resident Evil: Degeneration racconta gli eventi accaduti sette anni dopo le vicende del videogioco Resident Evil 2, quando il destino fa ritrovare insieme in un aeroporto americano i due protagonisti, Leon Scott Kennedy e Claire Redfield. In seguito ad un misterioso “incidente”, solo quattro ore a disposizione per uscire dall'aeroporto facendosi largo tra orde di zombi affamati...




Prodotto da Capcom e Sony Pictures, responsabili anche dei filmati in CGI degli ultimi giochi della serie, Resident Evil: Degeneration di Makoto Kamiya è atteso in DVD e Blue-ray in Giappone e USA per dicembre.
Discuti questa notizia sul Forum

17/11/2008: Nuovo film e nuova serie animata in arrivo per Pretty Cure (news by CosmoChan)
Il sito ufficiale giapponese dedicato ai film di Pretty Cure, annuncia un nuovo progetto animato per festeggiare il quinto anniversario della serie la prossima primavera.
Il titolo provvisorio è Pretty Cure All Stars e riunisce per l’occasione tutte le protagoniste di tutte e cinque le serie animate finora prodotte da Toei Animation.

Yes! Precure 5 GoGo! Okashi no kuni no Happy Birthday è il film proiettato in questo periodo nelle sale cinematografiche nipponiche. Basato sull’attuale serie in onda, Yes! Pretty Cure 5 GoGo!, è già secondo al box office giapponese dopo una sola settimana di programmazione. Prevista anche una sesta serie tv, confermata indirettamente dal colosso del divertimento Bandai, in onda dal 1° febbraio 2009; il titolo, chiacchierato ma non ancora ufficiale, Fresh Pretty Cure, l’ambientazione, come va tanto di moda ora, un universo alternativo.
Discuti questa notizia sul Forum

17/11/2008: Trailer di Astro Boy - The Movie nelle sale da questo mese (news by Commander P5)
Imagi_astroboyIl direttore creativo dello studio d’animazione IMAGI, Felix Ip, ha rivelato sul proprio blog che il teaser trailer di Astroboy, pellicola animata in 3d prodotta dalla sua società, sarà presentato proprio questo mese.
L’annuncio è stato poi confermato da Variety online, che ha riportato i titoli dei film abbinati al teaser: Madagascar: Escape 2 Africa e Bolt.

Il film di David Bower, costato 65 milioni di dollari, ripercorre le vicende dell’androide Astro, che vive tra la continua ricerca del proprio posto nel mondo e la lotta contro le forze del male.
Astroboy (Tetsuwan Atom), lavoro originale del “dio dei manga” Osamu Tezuka, nacque inizialmente come spin-off del manga Captain Atom (dove il personaggio di Astro era secondario) e solo in seguito divenne un’opera indipendente fino a fagocitare il manga originale, che ne divenne un semplice episodio.

Pubblicato dal 1952 al 1968, Astroboy divenne la più famosa opera del mangaka e regista giapponese, già autore di altre pietre miliari come Kimba il leone bianco, La principessa Zaffiro e Metropolis, quest’ultimo animato nel 2001; nel 1963 fu il primo anime della storia con una serie di ben 193 episodi, acclamato sia in patria che nel mondo, e fu anche il primo prodotto d’animazione giapponese a sbarcare negli USA, pur epurato dai contenuti prettamente nipponici.

Astroboy2

Il cast del film vede alla sceneggiatura Timothy Harris (Una poltrona per due, Un poliziotto alle elementari) e al doppiaggio grandi nomi di Hollywood come Freddie Highmore (Le cronache di Spiderwick, La bussola d’oro) nella parte di Astro, Nicolas Cage (National Treasure, Face Off) come dottor Tenma, Donald Sutherland (Lord of War, The Italian Job), Nathan Lane (The Producers, Stuart Little 2), Kristen Bell (Fanboys, Everwood) e molti altri attori in diversi ruoli.

Il distributore della pellicola, Summit Entertainment, annuncia che la prima proiezione del film coinvolgerà oltre 3000 sale del Nord America il 23 ottobre 2009. Ma durante l'anno che ci separa dall'uscita di Astroboy nei cinema, numerose iniziative concorreranno a pubblicizzare il titolo, come le ristampe del manga originale e altro materiale ad esso correlato, e la pubblicazione in DVD dello storico anime e dei remake del 1980 e del 2003.
Discuti questa notizia sul Forum

17/11/2008: Anime: Munto diventa una serie TV (news by Commander P5)
Nel numero di dicembre della rivista Newtype di Kadokawa, in vendita nelle librerie giapponesi dal 10 di questo mese, è pubblicato l’annuncio del riadattamento degli OAV di Munto, prodotti da Kyoto Animation, in una serie dal titolo Sora o miageru shojo no hitomi ni utsuru sekai (Il mondo riflesso negli occhi di una ragazza che guarda verso i cieli).

La trama originale dell’anime fantasy verte su Yumeni, una ragazza che fin da piccola possiede la capacità di vedere alcune strane “isole fluttuanti” nel cielo, sospese in aria grazie all’energia che le pervade, l'Akuto.
A causa del considerevole consumo di questa forza perpetrato dal Regno Magico, una potente regione dei Cieli, le isole hanno iniziato a perdere quota, scatenando una guerra con i popoli circostanti.

Munto, il giovane re del Regno Magico, decide di assecondare una visione e scende sulla Terra per trovare la “ragazza del destino”, capace di salvare il proprio mondo dalla catastrofe…

Kyoto Animation ha già prodotto due OAV della serie nel 2003 e nel 2005: Munto e Munto 2 - Oltre le mura del Tempo. Il nuovo progetto vedrà la luce all’inizio della primavera 2009 con un’edizione director’s cut dei due OAV originali ai quali verrà aggiunto del nuovo materiale.

Lo staff al lavoro sull’anime comprende il produttore originale, Yoko Hatta (Full Metal Panic! The Second Raid, La malinconia di Haruhi Suzumiya), che tornerà alla direzione dei lavori assieme a Yoshiji Kigami, sceneggiatrice, direttore e regista degli episodi, e a Tomoe Aratani che curerà il character design e la direzione dell’animazione come già avvenuto per l’OAV Munto 2, la serie Air e lo spin-off Air in Summer.

Un piccolo estratto dal primo OAV


Discuti questa notizia sul Forum

16/11/2008: Naruto Shippuden: sigla italiana o originale? (news by Antonio.)
Facciamo un sondaggio "leggero" e poco impegnativo adatto alla domenica:

E' iniziata martedì 11 novembre su Italia 1 la nuova serie animata Naruto Shippuden.
La troveremo a giorni alterni con gli episodi inediti di One Piece alle 14:05 circa, il martedì e il giovedì.

Qualcuno si aspettava una nuova sigla, invece c'è stato un remix della vecchia. Di seguito vi proponiamo il nuovo arrangiamento e la prima opening originale giapponese. Quale preferite?

Sigla italiana



Sigla giapponese



Naruto Shippuden, seguito dell'originale serie animata di Naruto, è ambientata due anni più tardi, e vede un protagonista più maturo far ritorno al villaggio della Foglia e organizzare la ricerca del suo amico/rivale Sasuke, preda del ninja serpente Orochimaru. Ma non sarà facile per Naruto e i suoi amici fronteggiare nuovi e più potenti nemici, come gli shinobi dell'organizzazione Alba.

Potete commentare gli episodi in italiano ed esprimere le vostre impressioni in questa pagina!

Discuti questa notizia sul Forum

16/11/2008: Ivo De Palma (Pegasus) parla in video sull'adattamento di Saint Seiya (news by demone dell'oscurità)
Ecco un interessante video di Ivo De Palma, direttore del doppiaggio della nuova serie animata de I cavalieri dello zodiaco e storica voce di Pegasus.

L'attore, attualmente al lavoro sull'adattamento di Hades Inferno, seguito di Hades Sanctuary, ogni domenica mattina in onda su Italia 1 alle ore 10:20 circa, gira la clip per spiegare scelte e trucchi del mestiere dietro il lavoro dei doppiatori che danno voce agli eroi in armatura.

Si sa, i fan hanno sempre fame di novità, pertanto non resta che augurarci che De Palma ci aggiorni regolarmente con nuovi video su YouTube o direttamente sul suo forum. Buona visione!



Potete commentare il doppiaggio dei singoli episodi di Hades Sanctuary in questa pagina!
Discuti questa notizia sul Forum

16/11/2008: Cavalieri dello Zodiaco Hades, commenta il settimo ep su Italia1 (news by Redazione)

16/11/2008: Giappone: gli otaku pretendono una moglie vergine! (news by A)
Pochi giorni fa in Giappone sembra essere scoppiato un proclama di sgomento nel famoso canale informatico 2chan.

La turba in questione sembra essere stata causata dalla notizia che il personaggio di Nagi della serie manga e anime Kannagi abbia un ex-fidanzato. La notizia ha portato molti dei fan più esaltati a disdire i loro ordini presso negozi online di manga e anime perché non riescono ad accettare che lei, Nagi, non sia più… vergine!

Gli otaku infuriati dichiarano infatti di non volere una moglie (?) di “seconda-mano”...

Questa “scoperta” coincide con l'uscita nei negozi del primo DVD della serie, che probabilmente subirà notevoli perdite dopo questa notizia a causa del boicottaggio organizzato.

Magari questi fan morbosamente ossessionati possono tentare la via del divorzio virtuale per omissione di tradimento...
Discuti questa notizia sul Forum

15/11/2008: Giappone: Jurassic Park potrebbe diventare realtà (news by Shutaro)
In futuro far rivivere forme di vita animali preistoriche potrebbe non esser più fantascienza

La casualità vuole che nel giorno della morte dell’autore di Jurassic Park, Michael Crichton, un team di scienziati giapponesi sia riuscito a clonare una serie di topi morti congelati da sedici anni.
L’esperimento, senza precedenti, ha aperto gli orizzonti dello sviluppo di tecniche di conservazione per molte specie animali a rischio estinzione, rivalutando la possibilità di resuscitare specie già estinte.

Gli scienziati del Centro di Biologia dello Sviluppo dell'istituto Riken di Kobe, nei pressi di Yokohama, non si sono sbilanciati riguardo alle implicazioni che questa scoperta può avere. In passato far rivivere specie animali congelate come il mammut, era solo un’ipotesi della fantascienza, senza cellule viventi disponibili e con il solo poco materiale genetico deteriorato.

Ora i ricercatori hanno ammesso di aver aggirato il problema del tessuto morto adattando le nuove tecniche di fertilizzazione, usate per gli spermatozoi danneggiati, alle tecniche di clonazione dei tessuti congelati deteriorati.
L’eventuale materia prima ci sarebbe: nel 2007 un gruppo di scienziati russi ha rinvenuto la carcassa di un piccolo di mammut imprigionata da 40.000 anni nei ghiacci della regione artica di Yamalo-Nenetsk.

piccolo mammut congelato

Di certo non accadrà presto, o magari non accadrà mai, ma forse un giorno riusciremo ad accorciare la distanza tra sogno e realtà, e visitare veramente un piccolo parco giurassico.
Discuti questa notizia sul Forum

15/11/2008: Planet Manga presenta: Taranta Ranta, nuovo shojo di Yoko Maki (news by Redazione)
Dal sito di Panini Comics:

Taranta Ranta

Nuovo esplosivo manga di Yoko Maki!

Qual è il segreto per la felicità? Vorremmo saperlo un po’ tutti.
Tenterà di risponderci Yoko Maki a dicembre, con una nuova opera direttamente in arrivo dal Giappone, che vi proporremo per dicembre!
TARANTA RANTA è una nuova delicata storia dell’autrice di I LOVE YOU BABY, serializzata sul noto magazine giapponese Ribon e raccolta in due volumi, che esplora i pensieri e la vicenda di una giovane studentessa di liceo, Hikaru, che decide di lasciarsi alle spalle i momenti tristi della sua esistenza per cercare una nuova strada per la felicità.
Il suo percorso comincia grazie a un diario sul quale comincia a scrivere le regole e le nuove scoperte di questa sua “ricerca”… Ma la felicità è dietro l’angolo, e spesso è più a portata di mano di quanto si possa immaginare.
Ancora una volta la sensibilità di Yoko Maki nel tratteggiare la psicologia dei personaggi è magistrale, il suo tratto fresco e pulito ben si addice alla purezza di cuore della protagonista, realmente radiosa e coinvolgente nella sua dolcezza, e meritevole di ogni felicità.
Il consiglio, per tutti gli amanti dello shojo e non, è di non lasciarsi scappare questo manga di prossima uscita sulle nostre pagine, un manga nel quale gli unici incontrastati protagonisti sono i sentimenti…


Discuti questa notizia sul Forum

15/11/2008: Keroro: annunciato il quarto film cinematografico e un corto (news by Ichiki)
Il sito ufficiale giapponese del film sulla serie animata di Keroro, famosa anche da noi per il suo passaggio su Italia1, è stato aggiornato con l’annuncio del quarto lungometraggio animato, intitolato Cho gekijoban Keroro gunso gekishin Dragon Warriors de arimasu! (Il grande film del sergente Keroro: ci sono invadenti draghi guerrieri, signorsì!).

Il nuovo film sarà nei cinema nipponici da marzo 2009, e verrà affiancato in sala dal corto Kero 0: Shuppatsu da yo! Zenin shugo (Sergente Keroro episodio 0: E' tempo di mobilitarsi! Riunisci tutto il personale!), creato dallo stesso autore del manga, Mine Yoshizaki, per commemorare il raggiungimento del 10° anniversario della serializzazione della serie.

Il quarto film inizierà con la comparsa improvvisa dei misteriosi giganti “code di drago”. Keroro, il simpatico ranocchio verde che invase la Terra ma che ora la protegge, spalleggiato dai suoi quattro subordinati, mobilita New York, Parigi, Sydney, Tanzania, e Tokyo. Con l'aiuto di una misteriosa ragazza di nome Shion, che possiede il “libro del drago”, il plotone di Keroro si trasforma in un gruppo di draghi guerrieri per respingere la minaccia.

Kero Zero racconta di Keroro prima del suo arrivo sulla Terra. Mentre il nostro ranocchio e il suo plotone pianificano la partenza per la Terra, un nemico compare nel loro terminal spaziale…
I biglietti sono in pre-vendita già dall'8 novembre, assieme agli yo-yo omaggio di Keroro e Kururu; dal 12 sono invece disponibili i biglietti con gli yo-yo omaggio di Keroro drago e Shion.

Il prossimo anno non sarà solo quello del raggiungimento del 10° anno di serializzazione per il manga, ma vedrà anche la trasmissione della quinta serie televisiva ispirata a Keroro.

Keroro sigla italiana


Discuti questa notizia sul Forum

15/11/2008: Giappone: Yattaman for Obama! (news by Domenico V)
La campagna elettorale americana e l'elezione di Barack Obama sono stati certamente gli eventi politici che hanno finito per attirare maggiormente l'attenzione dei media e dell'intera popolazione mondiale, dalle spiagge della California alla profonda Africa (il padre di Obama era originario di una piccola etnia del Kenia piuttosto perseguitata), fino alla piccola città giapponese di Obama, che ha festeggiato l'elezione del neopresidente con un'autentica festa popolare.

Anche nel mondo dell'animazione nipponica la campagna elettorale e le elezioni USA hanno avuto un certo eco: nella nuova serie di Yattaman! - in onda dallo scorso gennaio su NTV - è stato presentato un acceso confronto fra una piccola Hilary-chan e un piccolo Obama-kun:

Yattaman: Obama-kun Vs Hilary-chan


Sull'argomento più generale delle elezioni americane e su cosa significhi “avere un presidente di colore” alla Casa Bianca - già, perché Obama non è nero e neppure “abbronzato” - un interessante articolo della rivista Boomerang.
Discuti questa notizia sul Forum

15/11/2008: Nuovo manga per Jiro Taniguchi: primo capitolo online (news by Ichiki)
L’editore nipponico Futabasha ha reso disponibile online il primo capitolo di Sensei no kaban (La cartella dell'insegnante) di Jiro Taniguchi, autore anche de L'uomo che cammina, In una città lontana, La ragazza scomparsa, Un cielo radioso.

Sensei no kaban, serializzato regolarmente sulle pagine del magazine Manga Action a partire dal numero 22 di quest'anno, è un adattamento del romanzo illustrato di Hiromi Kawakami, incentrato sulla relazione romantica di un insegnante agli ultimi anni di una scuola superiore e una sua studentessa.

Ecco le prime tavole a colori del manga. Le altre 33 pagine sono visibili sul sito ufficiale di Futabasha.

Discuti questa notizia sul Forum

15/11/2008: Il campo dell'arcobaleno di Asano Inio - Recensione (news by Yupa)

Una volta Zhuang Zi sognò d’essere una farfalla, che volava qua e là, felice di se stessa, e senza sapere d’essere Zhuang Zi. Quindi si svegliò, e gli sembrava d’essere, senza dubbio, Zhuang Zi. Ora però non sapeva piú se fosse Zhuang Zi che aveva sognato d’essere una farfalla, o una farfalla che sognava d’essere Zhuang Zi.



Asano_Inio_campo_arcobalenoLa farfalla è il sogno. Sogno che confonde, sogno maligno, allucinazione che risucchia nel proprio gorgo, che imprigiona in un labirinto privo d’uscita verso una Realtà ormai perduta.
La farfalla è un segno, è segnale. Segnale che il confine tra concreto e impalpabile è stato varcato, che sogno e realtà andranno collassando l’uno nell’altra, senza rimedio. È cosi che la farfalla ancora oggi vola, compare e svanisce, nell’immaginario dell’Asia Orientale. E anche in Giappone. Anche in anime e manga, quelli più e meno noti: è la farfalla che muove molli le ali nell’estate eterna di Lamú – Beautiful Dreamer (primo vero lungometraggio di Oshii Mamoru); è la farfalla che, a stormo, splende nel buio dell’ossessione nel film di Cowboy Bebop; è la farfalla che svela il torbido orrore ne Il vampiro che ride; è la farfalla del desiderio perverso e dell’imbroglio temporale nel film di Utena; è la farfalla che compie le sue incursioni, sottili e poi inarrestabili e frenetiche, in Paranoia Agent e in Paprika.

È la farfalla che ora solitaria nella notte, ora in coppia, ora in innumerevoli stormi lucenti, va intessendo, ingarbugliando e poi dipanando la trama de Il campo dell’arcobaleno...


Waking Life

Il sogno è elusivo, il sogno è ricordo deforme, desiderio inconfesso e terrore nascosto (è l’incubo). Il sogno è frammento di frammenti.
Il campo dell’arcobaleno procede per frammenti, Asano Inio li raccoglie quando la storia è già esplosa e cosi ce li consegna, sparsi, lasciando a noi il compito di ritrovarne il disegno.
E l’autore non sovrappone la sua voce agli eventi.
Il campo dell’arcobaleno è privo di commenti e quasi di didascalie; non ingannino le abbondanti voci fuoricampo: sono quasi sempre solo i monologhi, brevi e privi di filtri, di uno dei due protagonisti.
Suzuki, intorno ai dieci anni.
Suzuki, intorno ai dieci anni, si è lasciato alle spalle la scuola e il bullismo di cui era vittima, che l’aveva spinto giù dal tetto dell’edificio. E miracolosamente s’era salvato. Ma sulle spalle porta ancora e a lungo dovrà portarlo un disastro familiare fatto di abbandono e trascuratezza e mancanza di legami e di affetto. Dei genitori di Suzuki non ci viene mai mostrato il volto, non ci è concesso vederlo. Presenze rimosse, forse perché assenze o forse perché impossibili da affrontare (oggetti ambigui e irrisolti d’amore e d’odio).
Suzuki, intorno ai vent’anni.
Suzuki, intorno ai vent’anni, torna nella cittadina dove ha visto più che vissuto quei frammenti della sua infanzia.
Suzuki, che, possiede una scatoletta di latta in grado di esaudire un unico desiderio, in grado di dare il via alla Fine del Mondo.
Suzuki, l’unico personaggio di cui non sapremo, quasi fino all’ultima pagina, il nome proprio. Di cui non vedremo quasi nulla della vita da adulto, a differenza degli altri. Possiamo immaginarcela, forse, serena. Almeno per lui.


Frammenti di tempo

Il piccolo Suzuki vittima di bullismo, vittima di una famiglia disastrata, di una vita già alla deriva quando l’infanzia deve ancora concludersi? Vittima innocente di una vita crudele, di compagni di classe malvagi, di adulti indifferenti, insensibili, assenti?
Non proprio. Ne Il campo dell’arcobaleno il confine tra vittime e carnefici non è mai netto; anzi, va costantemente e più volte rovesciandosi mentre i personaggi trascorrono nel tempo, nei mesi, negli anni e i decenni. Suzuki stesso impara presto ad adattarsi alla sua nuova classe e alle nuove crudeltà, a osservare con indifferenza un bullismo che, ora (almeno inizialmente), non colpisce più lui, impara a starne fuori (e a farsene complice per mancato intervento); e noi osserviamo insieme a Suzuki che anche il goffo e lento Takahama, bersaglio della violenza, sa fare le sue carognate e che in parte è egli stesso complice delle persecuzioni subite; e osserviamo il fallimento di quella retorica del mondo adulto (dei genitori, della scuola) che cercano un buono da proteggere e un cattivo da punire ma intanto fa più danni di quanti ne eviti.
Il mondo de Il campo dell’arcobaleno è intriso di malessere, violenza e crudeltà. Violenza che esplode brutale, figlia del desiderio di possesso e di piacere; o anche senza alcuna ragione precisa: violenza fine a sé stessa. Ma prima ancora c’è la violenza strisciante e silenziosa, insidiosa, sottesa, che permea i gesti più quotidiani, i gelidi rapporti tra adulti, le necessità della vita quotidiana, della sopravvivenza economica, della ricerca frustrata d’affetto. Violenza nascosta nei dettagli, appena accennata, allusa dove meno la si saprebbe (o vorrebbe) vedere: il livido casualmente mostrato sulla spalla di una bimba, forse segno di violenza familiare (e chissà se da parte di padre e di madre); il bullo della classe picchiato dal maestro per “fini educativi”. E così via.
Il flusso vischioso dei rapporti umani scorre nel tempo ed è anche così che le posizioni di vittima e carnefice si scambiano con facilità. Nei mesi, negli anni e i decenni. I bambini crescono, i giovani maturano(?), i ricordi sbiadiscono, le persone mutano. Il bulletto gregario si ritrova con la divisa da poliziotto, a difesa dell’ordine pubblico. Il ragazzino sognatore e solitario si trasforma nel maniaco violentatore e alienato. Il capo dei bulli della classe, perso nei suoi fantasmi mentali, diviene un omicida forse in cerca di un impossibile riscatto. L’insegnante bonario e perbene si rivela un ricattatore e truffatore avido, cinico e meschino. L’amore giurato come eterno scivola in uno squallido divorzio. E così via, e così via. Non ci sono eroi, ne Il campo dell’arcobaleno; solo frammenti di personaggi trascinati in un vortice temporale scomposto.
È proprio frantumando la narrazione che Asano può estrarre a suo agio dal flusso continuo del tempo i diversi momenti, giustapponendoli per suggestione, e smascherando così l’inanità di sogni, e speranze, e illusioni; con cinico disincanto e sommessa disperazione Asano fa collidere tra loro le diverse fasi del tempo, dell’infanzia, della giovinezza, dell’età adulta, mostrandoli per quello che sono, polvere trascurabile.
In questo complesso quadro temporale i personaggi si sfiorano, si incontrano, si scontrano, trascinati in un gioco caleidoscopico su cui non hanno alcun controllo. Più che vivere la vita, la subiscono; alcuni di loro, di tanto in tanto, ne afferrano le occasioni che emergono in superficie, sperando che non portino ulteriori rovine (il rischio è sempre alto).
È un microcosmo in cui ognuno, per usare le parole di una dei personaggi, deve “vivere la propria vita con sotto i piedi le condutture delle fogne”. E dentro alle fogne c’è il mostro, un mostro oscuro che vive dentro ogni personaggio, che ognuno nutre e coccola dentro di sé, pregando che non esca alla luce.


Il sogno della farfalla

Il campo dell’arcobaleno è un doppio sogno.
Di Suzuki sappiamo quasi tutto, siamo quasi perennemente posti nella sua soggettiva, quasi impossibilitati a uscirne (perché è un sogno senza risveglio). Dell’altra sognatrice non sappiamo quasi nulla. Come dei genitori di Suzuki, anche di Kimura Yue non vediamo (quasi) mai il volto. Kimura Yue, persa nel sogno farmacologico del letto d’ospedale è uno dei due fuochi intorno a cui orbitano tutti gli altri personaggi e la narrazione; ma Kimura è un nucleo vuoto, invisibile, un buco nero oltre il cui orizzonte degli eventi non ci è consentito sbirciare. La conosciamo solo per sottrazione.
Forse lei è l’unica vera vittima della vicenda, ma è tale perché assente, perché impossibilitata ad agire, come se solo l’incoscienza (o la morte) permettessero l’innocenza perfetta. E allora si capisce perché sia tanto forte, in questo fumetto, l’ansia che arrivi, prima o poi, la Fine del Mondo, a cancellare ogni cosa. Perché il Mondo de Il campo dell’arcobaleno, è duro da sopportare, è un continuo dare e ricevere dolore, e accumulare colpa. E se la Fine del Mondo non viene, allora è il sogno, è trasfigurare la realtà in allucinazione che diventa quasi un’amara via di fuga.
Kimura, la sognatrice del Mondo, è essa stessa un sogno, un angelo candido e immacolato, tanto pura da diventare essa stessa oggetto d’odio profondo da chi la circonda o di desiderio morboso. Da possedere o da distruggere.


Certi bambini

C’è un genere trasversale, riconoscibile e diffuso ormai un po’ in tutto il mondo e in tutti i media: romanzi, televisione, cinema. Soprattutto certo cinema italiano. E poi fumetti. Anche quelli giapponesi. Quelli meno noti. Il campo dell’arcobaleno è stato pubblicato a puntate dal 2003 al 2005 sul magazine Quick Japan di Ohta Publishing.
Un genere trasversale e internazionale.
Storie di vita vissuta, di crudeltà quotidiane e straordinarie, di normalità degradata, storie d’attualità, più o meno impegnate, più o meno impregnate di critica sociale: esibire i mali della modernità, del mondo in cui viviamo. A metà tra catarsi e denuncia, i protagonisti sono spesso bambini e ragazzini, vittime ideali di un mondo adulto cinico e senz’anima. Inutile dire che gli scivoloni retorici sono più la regola che l’eccezione. Più che altro perché la ripetizione ossessiva, per quanto sentita e sincera, diventa presto manierismo scadente ed effimero, al servizio alla moda mediatica del momento. E la denuncia s’adagia su stereotipi giornalistici dando l’illusione d’una critica che sotto sotto è non poco conformista.
E Asano e il suo Il campo dell’arcobaleno? Riescono a trarsi in salvo da banalità e didascalismo? Non inganni l’apparente fredda analiticità del racconto. La voce dell’autore è quasi assente, l’intreccio è un ingranaggio misuratissimo e dal ritmo perfettamente calcolato. Leggerlo una volta non basta (ma nemmeno due), perché il primo impatto può disorientare; ma c’è da fidarsi: tutto torna perché gli incastri sono calcolati al millimetro. Le poche residue zone d’ombra risaltano ancor più per contrasto, anch’esse ingegnosamente previste.
Ma anche la neutralità, la freddezza e l’analiticità sono scelte. Il silenzio è anch’esso una voce. La mancanza di un commento dell’autore che giudichi è già esso un giudizio.
È per altri motivi che Il campo dell’arcobaleno riesce a non cascare nel flusso anonimo di altri prodotti di “denuncia sociale” buoni per una stagione e poi via. È la magistrale orchestrazione della sua struttura narrativa a farlo brillare, a lanciare la sfida al lettore. E a permettere all’autore di non rimanere sulla superficie del gioco, ma di elaborarlo in profondità, lavorando con le forme della narrativa disegnata per mostrare senza interventi importuni (perché l’autore ha creato tutto ex novo, ma poi s’è nascosto dietro le quinte, lasciando la macchina a funzionare da sola) una realtà fatta di alienazione e malessere; e d’ipocrisia diffusa, di comunicazioni mancate, di desiderio di fuga e dell’attesa di un qualche impossibile risveglio, al contempo desiderato e temuto.


Non si può avere tutto

L’edizione italiana? Un inusuale ampio formato: le pagine grandi permettono d’apprezzare appieno il tratto e la costruzione delle tavole di Asano. Copertina d’impatto, che riproduce esattamente quella originale. Dialoghi italiani discreti. Le onomatopee, com’è ormai “tradizione” Planet Manga, lasciate in originale: scelta discutibile, ma che alcuni lettori apprezzano.
A conti fatti il prezzo, non certo basso (9,90 euro) risulta sopportabile. Anche perché Il campo dell’arcobaleno non è un fumetto usa e getta. E non mira a un pubblico chissà quanto ampio (anche se lo meriterebbe).
Peccato che... peccato che l’opera di Asano ci venga consegnata in maniera un po’ brutale, senza neanche uno straccio di introduzione, di postfazione. Almeno qualche riga ci sarebbe stata: sull’autore, su chi è, su cos’ha fatto, su cosa ci apprestiamo a leggere o su cosa abbiamo appena letto. E invece niente. Peccato. Sarà per un’altra volta?


Discuti questa notizia sul Forum

14/11/2008: Ken di Akuto e Baciami Licia: vedere per credere... (news by Ichigo-Kon)
In un'epoca in cui avide major cinematografiche si buttano con progetti milionari su grandi successi dell'animazione giapponese, incurabili appassionati realizzano i loro film a costo zero: avrete il coraggio di vedere?

Ken di Akuto

Baciami Licia
www.atomproduction.it

Discuti questa notizia sul Forum

14/11/2008: Buycartoon.it: Captain Herlock 4 DVD a soli 19,90 € - Ultimi giorni (news by Redazione)

14/11/2008: Dragonball live: Ciak, si rigira! Tante le novità (news by Redazione)
Nei giorni scorsi si sono accumulate un po' di notizie riguardo al film live ispirato alla celeberrima saga di Akira Toriyama; riassumiamo di seguito quelle riportate dal sito BadTaste.it:

Il trailer ufficiale dell'atteso film live su Dragonball sarebbe dovuto uscire il 17 ottobre, come da tempo annunciato, invece è stato rimandato (si dice al 12 dicembre 2008, accoppiato al film Ultimatum alla Terra), e non si hanno notizie certe sul vero inizio della promozione. Anche il teaser che era stato mostrato al Brand Licensing di Londra è stato ritirato dal web. Ciò, unito a precedenti rumor che volevano addirittura la cancellazione del film ha fatto temere i fan più accaniti e rallegrato i tanti contrariati dallo scempio effettuato dai produttori sulla loro serie anime/manga preferita.

Ma questi ultimi hanno avuto poco tempo per gioire! Un responsabile marketing della 20th Century Fox ha rassicurato i fan:

Usciranno diversi promo televisivi fintanto che si avvicina la data del film. Il trailer definitivo, molto diverso dal montaggio visto finora, sarà presentato a fine anno e il film promosso a dovere nel 2009 con un companion book e perfino un videogame collegato.

Intanto però il film è tornato sul set per alcune riprese aggiuntive. Non è chiaro se si tratti di rifacimenti di alcune sequenze o scene inedite dell'ultima ora ("Ops, ci siamo scordati Crilin?!"). Di fatto, Il direttore del cast è andato alla ricerca di attori nepalesi e tibetani di età compresa tra i 20 e i 70 anni per le nuove scene girate dal 30 ottobre. Questo purtroppo si ripercuoterà negativamente sul budget del film, già non altissimo considerando il grande lavoro da svolgere in post-produzione e sugli effetti speciali.

dragonball_movie_poster

A fine ottobre è anche circolata una recensione in anteprima del film dopo uno screening (la proiezione per pochi eletti di una versione test della pellicola) della Fox; una recensione partita dal sito Ain't It Cool News, che puzza un po' di trovata pubblicitaria (come già accaduto in casi simili), probabilmente fatta trapelare intenzionalmente, ma ricca di anticipazioni e spoiler:

- la versione presentata era ovviamente incompleta, senza audio e con effetti speciali non finiti, tuttavia il recensore, che si dichiara appassionato dell'anime, dice che "non è niente male";
- le scene d'azione sono la parte migliore del film, davvero ben fatte - il combattimento finale tra Goku e Piccolo "è semplicemente fantastico";
- Piccolo brandisce una enorme spada con "strane cose rettangolari attacate alla punta";
- James Marsters è un cattivo perfetto: verso il finale del film Piccolo si trasforma in "un luminoso e verde Piccolo";
- buona impressione per Justin Chatwin nel ruolo di Goku;
- "Goku si trasforma in un babbuino alto quasi tre metri quando guarda la Luna. La scena era ottima anche se la CGI era molto indietro";
- Emmy Rossum si è dimostrata un'ottima Bulma;
- i primi venti minuti della storia sono ambientati al liceo: "non erano necessari, la tipica spazzatura hollywoodiana";
- Molto deludente Chow Yun-Fat come Genio delle Tartarughe: "Sembrava Mr. Kesuke Miyagi. Sapete cosa intendo...";
- Il Drago pare che non compaia se non dietro una spessa coltre di nubi che fa filtrare solo la sua ombra;
- Ci sono molte scene comiche, come quella in cui Goku mangia un enorme tacchino.

Finiamo con alcune interessanti fotografie: il primo scatto esibisce una mostruosa versione di Goku, forse una fase intermedia della metamorfosi in scimmione, la seconda ancora il protagonista, che mangia quel che pare un grande cosciotto, seduto sulla sua moto, le altre due sono un primo piano di un Piccolo piuttosto pallido, e una ripresa frontale sempre del cattivo, sempre non verde!

goku_mostruoso

goku_mangia

piccolo_1

piccolo_2

L'ultimo appunto riguarda l'anticipazione del film - ma solo negli USA - di due giorni rispetto alla data ufficiale, che diventa l'8 aprile 2009, mentre in Italia rimane confermato per il 10 aprile 2009.

Scritto e diretto da James Wong (Final Destination), e prodotto da Stephen Chow (Shaolin Soccer) Dragonball vede nel cast Jamie Chung (Chi-chi), Eriko Tamura (Mai), Chow Yun-Fat (Genio delle Tartarughe), Joon Park (Yamcha), Ernie Hudson (Maestro Mutaito), Emmy Rossum (Bulma), James Marters (Piccolo), e il protagonista Justin Chatwin (Goku).

Discuti questa notizia sul Forum

14/11/2008: Classifica degli Anime più visti in Giappone a inizio novembre (news by Antonio.)
Classifica di Video Research degli anime più visti in Giappone dal 27 ottobre al 2 novembre 2008:

1. Sazae-san 17,8%
2. Chibi Maruko-chan - 14,1%
3. Crayon Shin-chan - 9,5%
4. Anime ☆ 7 (contenitore d'animazione) - 9,3%
5. Doraemon - 8,9%
6. Kochikame Special parte 2 - 7,1%
7. Gegege no Kitaro - 7%
8. Pokémon Diamante e Perla - 6,3%
9. Net Ghost PiPoPa - 5,9%
10. Keroro - 5,3%



Anime più visti dal 3 al 9 novembre:

1. Sazae-san 17,3%
2. Chibi Maruko-chan - 12,2%
3. Anime ☆ 7 (contenitore d'animazione) - 10,8%
4. Doraemon - 10,8%
5. Crayon Shin-chan - 10%
6. One Piece - 8,4%
7. Gegege no Kitaro - 7,8%
8. Pokémon Diamante e Perla - 5,6%
9. ATASHIn'CHI - 5,6%
10. Yes! Pretty Cure 5 Go Go! - 5,4%


- Settimana precedente
Discuti questa notizia sul Forum

14/11/2008: Macross, il momento d'oro continua (news by Domenico V)
MF Blu-ray vol 3L’editore giapponese Kadokawa Shoten ha annunciato attraverso il suo Newtype Magazine l'intenzione di lanciare a gennaio una nuova testata interamente dedicata al mondo di Macross, che si aggiunge al quindicinale Macross Chronicle edito da Shogakukan e We've.

Kadokawa è ben nota fra gli appassionati, oltre che per i suoi titoli manga, anche per la pubblicazione della rivista Gundam Ace, vero e proprio punto di riferimento, chiaramente, per i fan dei famosi Mobile Suit.

Il rinnovato interesse per Macross ha dato vita quest’anno alla nuova serie animata Macross Frontier in 25 episodi e a un film d’animazione in arrivo. Tre manga tratti dal titolo sono attualmente serializzati in Giappone: il primo, un adattamento dell'anime, pubblicato su Monthly Shonen Ace di Kadokawa, Macross Frontier cho jiku utahime ranka proposto su Monthly Comp Ace, sempre dello stesso editore, e un terzo, intitolato Macross Frontier: Dakishimete, ginga no hate made, pubblicato da fine luglio sempre sulla stessa rivista.

La serie animata ha visto anche il suo primo adattamento in light novel grazie al lavoro di Ukyo Kodachi supportato da Mikan Ehime, il character designer della serie tv, e da Hayato Aoki, il disegnatore del manga ufficiale. I due hanno curato le illustrazioni presenti sul primo volume, nelle librerie giapponesi dallo scorso luglio.
La società editrice Gakken ha anche pubblicato la guida Macross Frontier Official File nel particolare formato “mook” (magazine-style book), di cui sono attualmente disponibili i primi due volumi.

Vasto consenso anche per quanto riguarda le vendite dei DVD e Blu-ray. A luglio Bandai Visual, distributore giapponese della serie, ha venduto ben 55.000 copie del solo primo DVD di Macross Frontier e 45.000 Blu-ray, 15.488 DVD del secondo volume la prima settimana, mentre il terzo viaggia verso le 18.000 unità.

La critica ha conferito lo scorso mese il Digital Media Award come migliore serie animata televisiva proprio a Macross Frontier (tra i film il riconoscimento è stato assegnato a Sky Crawlers di Mamoru Oshii).
Ottimi apprezzamenti anche per le musiche della serie, da sempre uno degli elementi che caratterizzano il mondo di Macrosss: questo mese “Triangler”, la sigla d’apertura composta da Yoko Kanno e interpretata da Maaya Sakamoto, riceverà il Theme Song Award durante il 13° Animation Kobe Award.

Discuti questa notizia sul Forum

14/11/2008: Due film Anime tra i possibili candidati ai prossimi Oscar (news by Commander P5)
academy-awards-77464_thumbDue lungometraggi d’animazione giapponese, The Sky Crawlers di Mamoru Oshii e Production IG, e Sword of the Stranger di Masahiro Ando e BONES, sono tra i 14 film candidati quest’anno alla nomination per il Miglior Film d’Animazione ai prossimi Academy Awards.
Le due pellicole dovranno vedersela con Bolt, Delgo, Dragon Hunters, Fly Me to the Moon, Igor, Kung Fu Panda, Madagascar: Escape 2 Africa, $9.99, The Tale of Despereaux, Waltz with Bashir, WALL-E e Ortone e il mondo dei Chi. Sarà dura soprattutto contro Kung Fu Panda e WALL-E, ma anche altri titoli non sono da meno.

Gli Oscar consentono 3 nomine per la categoria se vengono presentati più di 8 titoli, 5 nel caso di 16 film. L’Academy annuncerà le candidature ufficiali il 22 gennaio prossimo.

Sony Pictures ha acquisito i diritti per la distribuzione di The Sky Crawlers, pellicola romantica ad ambientazione militare, per l’intero continente americano, Australia e Nuova Zelanda; Bandai Entertainment ha invece permesso la proiezione del film d’azione sui samurai Sword of the Stranger solo nelle città di Los Angeles e New York, scelta che potrebbe indicare una possibile considerazione di questo secondo lungometraggio per la candidatura all’Oscar.

crawlers_stranger

Dal 2002, anno che ha visto l'introduzione della categoria Miglior Film d'Animazione, solo un anime è stato premiato nel 2003 con la statuetta d'oro: La città incantata di Hayao Miyazaki e Studio Ghibli.

Nel 2006, Il castello errante di Howl, sempre di Miyazaki, si guadagnaò un posto tra le candidature al premio, ma l’Oscar fu assegnato a Wallace & Gromit: La maledizione del coniglio mannaro di Steve Box e Nick Park.

Discuti questa notizia sul Forum

13/11/2008: Il MOIGE all'attacco di MTV (news by alessandro296)
Riportiamo dalle pagine di Digital Sat Magazine un articolo sul ben noto MOIGE, il Movimento Italiano Genitori, e MTV, rete molto cara agli appassionati d'animazione e seguitissima da un pubblico di giovani:

Moige: MTV maglia nera di ottobre, bene RaiUno e Canale5

Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Tv del MOIGE - Movimento Italiano Genitori, in base alle 2406 segnalazioni giunte, nel mese di ottobre 2008, attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il sito www.genitori.it, MTV è la rete meno gradita dai genitori per i propri figli minori, mentre Rai 1 risulta la più apprezzata del mese.

Contestata per la prima volta MTV a causa di “Reaper”. “Il soggetto di questo telefilm è inquietante” commenta Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige “il tono ironico di cui è rivestito non basta a renderlo meno spiacevole e dannoso”. Male anche “Paso Adelante” di Italia Uno e “Verissimo” trasmesso da Canale 5. Non deludono le aspettative “Raccontami Capitolo II”, racconto della vita quotidiana vista con gli occhi ingenui e stupiti di un bambino e “Paperissima”.

“La rete MTV”, spiega Elisabetta Scala, Responsabile Osservatorio Media del Moige, “pur avendo nel suo palinsesto un solo programma non adatto alla visione dei minori, viene ugualmente segnalata come maglia nera. La causa è il soggetto a dir poco inquietante del telefilm in questione. Il protagonista, la cui anima è stata venduta al diavolo dai suoi genitori, deve condurre puntata per puntata un’anima dannata all’inferno. Dai dialoghi degli adolescenti protagonisti del telefilm traspare inoltre un forte senso di rifiuto dell’autorità, accompagnato dalla presentazione del diavolo come loro interlocutore dominante, aspetto che ci sembra particolarmente sbagliato, in un momento in cui i movimenti satanisti e simili sono in costante incremento e trovano adepti specialmente tra i giovani.”.

Riproposta da Italia Uno la serie Paso Adelante: “Il desiderio di emergere nel mondo dello spettacolo da parte dei protagonisti assume una sfaccettatura negativa, superando la vera passione artistica e disinteressandosi della maturazione personale e umana dei singoli giovani. L’imperativo è ‘sfondare’: tutto ciò che si frappone tra il giovane artista e il successo è da evitare o eliminare, come per esempio una maternità, un amore, un problema di salute, ecc.”,afferma la Responsabile Scala.

Altro programma Mediaset che raccoglie il giudizio negativo dei genitori è Verissimo, trasmesso su Canale 5: le notizie di cronaca nera e i cenni di informazione su avvenimenti o tendenze nel campo sociale, della moda, dello spettacolo, persino della solidarietà, non fanno della trasmissione un programma di informazione. In realtà, infatti, Verissimo appare prevalentemente autoreferenziale del ‘mondo tv’, risultando principalmente un contenitore utile per fare da cassa di risonanza ai gossip di personaggi nati all’interno di altre produzioni televisive Mediaset (come per esempio il Grande Fratello o Uomini e Donne).

“Per quanto riguarda Raccontami Capitolo II” continua Elisabetta Scala, “le vicende raccontate appartengono alla vita di una famiglia assolutamente normale, la cui caratteristica principale è l’unità e l’affetto che cementa tutti i componenti aldilà della routine quotidiana o della novità o del cambiamento inaspettato. Il tono del racconto è rasserenante e allo stesso tempo avvincente. Il conflitto tra generazioni non è trattato con tensione ma col sorriso. Gli scontri sono inevitabili ma fisiologici e si superano sdrammatizzando. Interessante la figura paterna evidenziata come modello autorevole, come guida sicura.”.

Bene anche Paperissima, trasmesso su Canale5: “Sempre simpatico, sebbene arrivato all’undicesima edizione, il programma di sole risate di Antonio Ricci. Vincente la conduzione sciolta e brillante di Gerry Scotti e della Hunziker. Una serata in famiglia per ridere, senza malizia e senza volgarità, di errori sul set di vip, anche ospiti in studio, e di tante situazioni normali che si trasformano in comiche a causa di papere inaspettate. Uno spettacolo scaccia pensieri senza contro indicazioni”
.

Discuti questa notizia sul Forum

13/11/2008: Nuove immagini per l'atteso Street Fighter IV (news by Shutaro)
Disponibili altre immagini per Street Fighter IV, nuovo capitolo della famosa serie di picchiaduro firmata Capcom.
Il videogame sarà pubblicato solo per le console di nuova generazione, Xbox 360, PlayStation 3 e PC; la data di uscita europea è il 20 febbraio 2009.

Il nuovo gioco presenta nuovi personaggi mai apparsi prima nella serie: Crimson Viper, Abel, El Fuerte e Rufus, si uniranno a vecchie conoscenze come Ryu, Ken, Chun-li e Guile in questa nuova avventura.
Sia ambienti che street fighters saranno creati in grafica 3d, ma la meccanica di gioco sarà nella classica e collaudatissima prospettiva bidimensionale del più amato Street Fighter.

Grazie alle ultime innovazioni apportate da Capcom in campo grafico e al gameplay, il nuovo attesissimo titolo sarà un’esperienza eccezionale che farà riappassionare molti videogiocatori.

Inoltre, come i fan già sanno, Street Fighter IV includerà alcuni intermezzi animati in puro stile anime prodotti dallo Studio 4°C (Memories, Tekkonkinkreet, Genius Party), con Koji Morimoto (Animatrix) alla supervisione, Jiro Kanai (Steamboy) alla regia, Akiko Saito (Spriggan) alla computer graphic, e Katsumi Matsuda (Spriggan, Steamboy) al character design.

Queste sequenze, assemblate in un unico mediometraggio di circa un’ora, costituiranno l’OAV Street Fighter ~Aratanaru Kizuna~ rilasciato il prossimo febbraio su un DVD extra allegato alla prima tiratura del quarto capitolo ufficiale del gioco per PS3 e Xbox 360.

Di seguito vi proponiamo l'introduzione al gioco lunga ben 4 minuti, che mostra eventi immediatamente successivi a Street Fighter II.



Discuti questa notizia sul Forum

13/11/2008: Raiku (Zatch Bell!) vince la causa contro Shogakukan (news by Shutaro)
Nei mesi scorsi si è discussa nelle aule di tribunale giapponesi la causa legale che ha visto contrapposti l'autore di manga Makoto Raiku e la casa editrice Shogakukan.

Tutto è iniziato per l'atteggiamento dispotico dell’editore nei confronti dell'artista, per una pausa forzata seguita ad un incidente alla mano e alla misteriosa sparizione di alcune tavole originali del manga Zatch Bell! (Konjiki no Gash!!).

Quando lo scorso dicembre la serie è terminata sulla rivista Weekly Shonen Sunday (31 i volumi totali), il mangaka ha ricevuto indietro i suoi disegni da Shogakukan, ma si è accorto della mancanza di diverse tavole e illustrazioni a colori, indicate dai responsabili come “perduti”.

Nel mercato dei collezionisti un’illustrazione a colori originale di Zatch Bell! – vincitore nel 2003 del 48° Shogakukan Manga Prize – può essere venduta a un prezzo compreso tra i 354,000 yen (US$3540) e i 164,000 yen (US$1640), come già avvenuto in occasione di un’asta di beneficenza per la quale l’autore aveva messo a disposizione dei suoi lavori.

Quindi Raiku ha intentato causa a Shogakukan chiedendo 3,3 milioni di yen (US$33,000) di danni, lasciando nel contempo sul suo blog personale tutti i dettagli dell’azione legale e denunciando il pessimo trattamento che l’editore riserva ai suoi autori di manga.

Presentando l'accordo in tribunale martedì scorso e postandolo la sera stessa sul sito web dell’autore, il suo avvocato ha precisato che Raiku aveva anche richiesto – senza successo – il riconoscimento del valore degli abbozzi originali del manga.
La causa si è chiusa pochi giorni fa, vedendo il disegnatore vincitore risarcito con ben 2,55 milioni di yen (US$26,000), cifra un po’ inferiore a quella richiesta lo scorso giugno.


L'incidente ha sollevando il problema del rapporto tra gli artisti e i loro editor, e ha visto parteggiare per una parte piuttosto che l’altra celebri nomi del settore: un intervento eclatante è stato quello di Shinjo Mayu, autrice di Strofe d’amore, che ha esposto la sua esperienza lavorativa per Shoujo Comic, altro magazine edito da Shogakukan.

L'autrice ha descritto condizioni di lavoro al limite della schiavitù, umiliazioni verbali e minacce esplicite da parte del suo editor, dicendo di essere stata praticamente costretta a realizzare, in prossimità di incombenti scadenze, anche 120 tavole in una settimana dormendo solo 3 ore per notte in una situazione di stress psico-fisico allucinante. Ha anche ricordato che agli inizi della sua carriera il suo editor la insultava e la mortificava continuamente chiamandola “verme” e lei doveva lavorare tra le lacrime. In seguito, ribellandosi a questa situazione, sarebbe stata minacciata col ritiro dal mercato del suo intero catalogo produttivo; Wakaki Tamiki, autore di Kami no mi zo shiru sekai, ha invece pregato i suoi lettori di non boicottare Shonen Sunday; Goto Hideaki ha raccontato un’esperienza simile a quella di Raiku, quando i suoi manoscritti sono andati perduti addirittura prima di essere pubblicati in volume; Hashiguchi Takashi, autore di Yakitate!! Japan è al contrario intervenuto in difesa dei responsabili di Shogagukan.

Nell'ultima conferenza stampa Raiku ha affermato che il riconoscimento del valore alle illustrazioni perse sia un grande passo in avanti per gli autori manga.

Discuti questa notizia sul Forum

13/11/2008: EXA Cinema presenta: Lamù, la ragazza dello spazio, in DVD (news by Nemodark)
EXA Cinema dopo Dragon Ball, Uomo Tigre, Pollon, si appresta a distribuire una nuova serie entrata nella storia dell'animazione giapponese per la sua demenzialità: arriva Lamù, la ragazza dello spazio!

"La storia dell'aliena più sexy della storia dei cartoni animati è nota a tutti... Lamù, l'aliena con stivale e bikini tigrato, è entrato nei nostri cuori fin dalla prima puntata quando uno sfigato e donnaiolo Ataru Moroboshi riuscì ad afferrargli le corna. Forse alle nuove leve non dirà molto ma il mondo surreale e divertentissimo inventato da Rumiko Takashi ha segnato ben più di una generazione di persone... La serie venne trasmessa in Italia nel 1983 e continuò fino al 1985 per riprendere poi nel 1988 (a tre anni di distanza con diverso adattamento e doppiaggio). Ma il cartone animato non ha mai smesso di essere replicato e ancora oggi a distanza di anni è facile trovarla in fascia preserale su qualche rete locale.

Per ridare dignità e far conoscere un cartone animato spettacolare Exa Cinema ha deciso di ristampare l'intera edizione in DVD e sinceramente non aspettavamo altro...
".

Distribuzione: EXA Cinema
Data di uscita: novembre 2008
Formato video: 1:33:1
Lingue e sottotitoli: Italiano

Discuti questa notizia sul Forum

13/11/2008: Vexille, il DVD in Italia da dicembre (news by Shutaro)
Vexille, l'ultima opera di Fumihiko Sori, già produttore di Appleseed nel 2004, sta per approdare in Italia dopo soli 16 mesi dall'uscita giapponese.

Distribuito in edizione DVD da MV Entertainment ed Eagle Pictures, il film sarà in vendita dal 3 dicembre prossimo.

Anno 2077. Da dieci anni il Giappone ha abbandonato l'ONU perché contrario alle limitazioni imposte dall'organismo internazionale alla sperimentazione sugli androidi. Da allora, grazie a un campo magnetico a schermare l’intero territorio da qualsiasi intrusione satellitare, l'arcipelago nipponico è divenuto impenetrabile. Gli Stati Uniti sono ormai convinti che la sperimentazione abbia abbondantemente superato qualsiasi limite accettabile e, pur mantenendo relazioni ufficiali, inviano in Giappone una forza speciale, la SWORD, incaricata di neutralizzare la centrale di produzione androidi.

Realizzato completamente in CGI sulla scia di Appleseed – The Movie ed Ex-Machina, ai quali più volte è stato accostato, Vexille, presentato in anteprima mondiale al 60° Festival di Locarno, supera i limiti delle opere precedenti grazie a un maggiore accento posto sul versante politico della narrazione, nonché sulla continua sperimentazione nel campo del digitale, offrendo effetti davvero strabilianti.

Trailer



Il lungometraggio della durata di circa 109 minuti godrà dell’audio italiano Dolby Digital 5.1 e di contenuti extra non ancora annunciati.

Fonte: Animation Italy.

Discuti questa notizia sul Forum

13/11/2008: Sat 2000, oggi alle 18:40 speciale sul fumetto e Lucca Comics 2008 (news by Domenico V)
La Compagnia del Libro è un programma dedicato ai libri e alla cultura in onda su Sat 2000, presente su satellite al Canale 801 di SKY e sul digitale terrestre Rai.

Gran parte della puntata che andrà in onda oggi, giovedì 13 novembre alle ore 18:40 e in replica sabato alle 18:05, sarà interamente dedicata al fumetto e alle manifestazioni legate al fumetto, in particolare al Romics e a Lucca Comics & Games 2008.

Ascolteremo nell'ordine Stefano Santarellli, titolare di “Comics Boulevard”, tra le fumetterie più frequentate di Roma, Luca Raffaelli, al quale spetterà fare il punto sullo stato dell'arte del fumetto nel nostro paese, massmediologi come Alberto Abruzzese, che racconterà della sua passione per Tex, esperti e disegnatori, un nome su tutti Tito Faraci, noto scrittore e sceneggiatore di fumetti, e sentiremo l'opinione di Sabrina Perrucca sul cinema d'animazione in Italia e sulle prospettive occupazionali e tecnologiche del settore.
Senza dimenticare due ampi reportage dal recente Lucca Comics e un pezzo nostalgia per i trent'anni di Goldrake.

Nell'attesa è possibile leggere e scaricare un testo sul trentennale di Goldrake e la video intervista a Raffaelli proposta sul sito in versione integrale.

Si ringrazia tuttocartoni per la segnalazione.

Fonte: Satyrnet.

Discuti questa notizia sul Forum

12/11/2008: Planet Manga presenta: Come disegnare i manga - Ninja e Samurai (news by Shutaro)
Direttamente dal sito di Panini Comics:

Prosegue l’interessante iniziativa editoriale per tutti coloro che hanno sempre sognato di diventare provetti disegnatori!
Dopo il volume dedicato ai fondamentali per disegnare con maestria i PERSONAGGI FEMMINILI, ecco che arrivano due nuovi albi di 132 pagine della serie How to draw Manga: stavolta potrete apprendere l’ABC per disegnare Robot Giganti/Androidi e Ninja/Samurai!
La ricostruzione di una fisionomia umana di base, il design del viso per ricreare un’espressività meccanica nel robot, le tecniche per aggiungere al disegno armi e gadjet senza risultare invasivi; lo studio dei riferimenti storici e iconografici appartenenti al contesto dei personaggi, gli schizzi preparatori per definire non solo i tratti estetici ma altresì quelli culturali e sociali dei personaggi; un vademecum imperdibile per imparare a disegnare due dei filoni portanti del fumetto giapponese!

COME DISEGNARE I MANGA: ROBOT GIGANTI
18x26, B., 132 pp., b/n, con sovraccoperta, Euro 14,90

COME DISEGNARE I MANGA: NINJA & SAMURAI
18x26, B., 132 pp., b/n, con sovraccoperta, Euro 14,90


Dal 18 dicembre, non dovete perderli!


Discuti questa notizia sul Forum

12/11/2008: Top Ten settimanale manga dal Giappone (12/11/2008) (news by Redazione)
Classifica settimanale Tohan dei manga più venduti in Giappone al 12 novembre 2008:

1. Naruto (44)
2. Tutor Hitman Reborn (22)
3. Detective Conan (63)
4. Eyeshield 21 (32)
5. Vampire Knight (9)
6. Real (8)
7. Yu-Gi-Oh! GX (4)
8. Toriko (1・2)
9. Kure-nai(2)
10. Hana yorimo hana no gotoku (6)


Settimana precedente.

Discuti questa notizia sul Forum

12/11/2008: Cavalieri dello zodiaco live: disperazione (d)alle stelle (news by Antonio.)
Pensavamo fosse un incubo, che sarebbe caduto nel dimenticatoio. Invece nuove e abominevoli novità che non possono essere taciute rischiano di segnare per sempre la reputazione di un titolo storico. Più devastante per la psiche di una guerra mitologica, della resurrezione di Hades, di un’inondazione del dio dei mari, questo evento potrebbe eclissare definitivamente il mito di Saint Seiya e la sanità mentale di tutti noi!

Il film è in produzione. Il film dal vivo, con attori veri s’intende! Un nuovo scempio cinefilo che potrebbe anche strappare già sulla carta la palma del più trash al film di Dragonball.

Ne avevamo dato notizia non molto tempo fa, prendendo la cosa poco seriamente. O almeno lo speravamo. Invece nuove voci di work in progress si diffondono in rete passando per Wikipedia.org, che si spinge a compilare una lista di attori con i sei protagonisti principali:

Atena: Anne Suzuki (Natsuki Mogi in Initial D live action)
Seiya: John Patrick Amedori (Evan Treborn adolescente in Butterfly Effect)
Shiryu: Nicholas Tse (Tiger Wong in Dragon Tiger Gate)
Hyoga: Glenn McMillan (Ranger giallo in Power Rangers: Ninja Storm)
Shun: Frankie Muniz (Cody Banks in Agent Cody Banks)
Ikki: Tom Welling (Clark Kent in Smallville)

Come segno che si fa sul serio, negli studi americani della Warner Bros a Los Angeles si sta orchestrando il tema musicale per il film sotto la direzione di Kacky, vocalist della band Marina del Ray, gruppo già noto ai fan dei cavalieri per aver prodotto alcune canzoni per la serie animata, "Megami no Senshi ~ Pegasus Forever ~" (opening Hades Inferno) e "Kami no En ~ Del Regno ~" (Ending Hades Elisio). Altre musiche sarebbero in produzione in terra nipponica.

Il titolo americano, dal momento che di produzione USA si tratterebbe, sarebbe Knights of the Zodiac: The Movie. Chapter I - Hope from the Stars, primo episodio di una trilogia per il mercato dell'Home Video. Già indicato anche il regista, Joseph Merhi, produttore inglese coinvolto in un centinaio di pellicole negli ultimi vent’anni.

Prodotto dalla Omega Entertainment il film è in programma per dicembre 2009.

Sono, queste, informazioni ancora non ufficiali, che speriamo fino alla fine non vengano mai confermate!

Discuti questa notizia sul Forum

12/11/2008: d/visual: novità annunciate a novembre (news by Antonio.)
Direttamente dal sito di d/visual:

Informazioni novita'

Leggendo vari siti, ci siamo accorti che le nostre news riguardanti i prodotti in uscita hanno involontariamente causato degli spiacevoli equivoci. Le news vengono solitamente inserite nel sito quando i volumi in questione sono gia' in viaggio per l'Italia, o poco prima del loro arrivo presso la dogana: la data delle news NON E' quindi la data di uscita del prodotto indicato e questa va ricercata solo ed esclusivamente nella pagina dedicata al prodotto stesso. Nel momento in cui viene inserita la news, peraltro, la data di uscita NON E' ancora definita a causa della variabilita' dei tempi di sdoganamento. Di solito, dall'inserimento della news all'uscita del prodotto passano circa quattro settimane. Ci scusiamo con il pubblico per il malinteso, per evitare il ripetersi del quale da oggi invece della dicitura "NOVITA'" utilizzeremo "IN ARRIVO".


In Arrivo:

moebius01xlSilent Mobius 1
Nella megalopoli di Tokyo le piogge acide cadevano torrenziali, la popolazione era in costante aumento e l'inquinamento ambientale aveva raggiunto proporzioni drammatiche. A peggiorare le cose, a partire dall'inizio del 2000, si verifico' una serie di misteriosi crimini e sciagure in rapida successione.
La gente rimase profondamente scossa quando apprese che questi erano causati da creature mostruose che avevano iniziato a dimorare sulla Terra. La polizia battezzo' questi casi "Creatures' Trap" e si rese necessaria un'organizzazione in grado di affrontarli.
Fu cosi' che nacque il dipartimento della "Attacked Mistyfication Police".
Correva l'anno 2023...

Per la prima volta in edizione integrale arriva uno dei piu' grandi classici della fantascienza giapponese a fumetti, e senz'altro, assieme a "Dragon Ball", l'opera che piu' ha influito sulle direzioni prese dai manga e dagli anime a partire dagli anni '90!
Un piccolo gioiello di grafica e narrativa, ricco di azione mescolata a ironia in un complesso intreccio di cabala, esoterismo, cyberpunk e tradizione giapponese!
In questo primo volume, riflettori puntati su Katsumi Liqueur e Kiddy Phenil, le due poliziotte dell'A.M.P. piu' incontenibili, e un capitolo tutto dedicato a Nami Yamigumo, la giovane sacerdotessa shintoista loro collega al Dipartimento.
Cominceremo a scoprire le origini di questi tre personaggi, prima di accedere a nuove, sconvolgenti rivelazioni nel secondo volume, in uscita contemporanea!
E in coda, un ricco apparato di note sulla cabala,